A 35 anni dall'ultimo concerto europeo di Miles Davis organizzato da Veneto Jazz a Castelfranco Veneto, il tastierista newyorkese Adam Holzman, direttore musicale della band di Davis dal 1985 al 1989, firma il progetto Remember TUTU / Miles 100: un omaggio potente e raffinato al grande trombettista, nel centenario della sua nascita e nel giorno simbolico di quel 24 luglio 1991. Al centro del progetto, Tutu: il brano leggendario — e il disco omonimo prodotto da Marcus Miller nel 1986 — che rappresenta uno dei vertici assoluti dell'ultimo periodo davisiano e il simbolo di una svolta epocale. Con quell'album Miles Davis ridefiniva ancora una volta i confini del jazz, fondendo elettronica, funk e raffinatezza orchestrale in un suono senza precedenti. Un capolavoro che ha attraversato le generazioni e che torna a vivere attraverso le mani di chi lo ha contribuito a costruire. Figura di riferimento della musica fusion, Adam Holzman è co-fondatore dei Fents e ha collaborato con Michel Petrucciani, Chaka Khan, Robben Ford e Wayne Shorter. Tra i progetti più visionari della sua carriera figura l'incisione della Carmina Burana di Carl Orff, diretta da Ray Manzarek dei Doors e prodotta da Philip Glass. Sul palco con lui, Stefano Olivato al basso e armonica cromatica e Davide Ragazzoni alla batteria: una formazione essenziale, pensata per restituire tutta la densità di quella musica.