Suonatore di oud, compositore e innovatore, Mehmet Polat è alla continua ricerca di nuove possibilità espressive attraverso l'improvvisazione, la composizione e l'incontro tra culture musicali diverse. Nel corso della sua carriera ha sviluppato una personale tecnica della mano sinistra per ampliare le possibilità del suo strumento tradizionale e ha progettato un ud con due corde di basso aggiuntive, superando i confini dello strumento e aprendo nuove strade sonore, nel rispetto delle sue antiche radici. Le composizioni di Mehmet Polat nascono dall'incontro tra contemplazione, sperimentazione, emozione e virtuosismo, creando paesaggi sonori in cui Oriente e Occidente dialogano attraverso ritmi complessi e affascinanti. Nel suo quartetto riunisce tre virtuosi del jazz e della world music: insieme esplorano un linguaggio musicale senza confini, dove il jazz incontra le tradizioni del Medio Oriente, dell'Africa, dell'India, dell'Europa e dei Balcani.