Questo progetto affronta una delle forme della tradizione classica in cui scrittura e improvvisazione sono state più strettamente legate: la forma di Variazione su basso fisso ostinato, meglio conosciuta come “Passacaglia” o “Ciaccona”. Una forma in cui il compositore/esecutore metteva in mostra le proprie doti creative e virtuosistiche, la propria capacità di improvvisatore brillante e fantasioso e al tempo stesso di rigoroso costruttore. Il concerto è una sorta di sintetico viaggio nella storia della musica, compiuto insieme da un pianista e tastierista jazz e un pianista e compositore classico. I brani scelti e ripensati ci fanno attraversare circa duecento anni, dalla fine del Cinquecento alla fine del Settecento.