Il Ludus Herodis è uno splendido dramma liturgico del XII secolo contenuto in un manoscritto francese. Raccoglie circa sessanta melodie gregoriane, purissime ed essenziali, che raccontano la vicenda biblica della Natività e della Strage degli Innocenti. Il manoscritto contiene, insolitamente, molte indicazioni sceniche che specificano da dove debbano entrare o uscire i diversi personaggi; mostrano inoltre come tutti gli spettatori fossero coinvolti nella rappresentazione, in quanto "cittadini" a cui i protagonisti si rivolgevano. Si tratta, quindi, di un teatro comunitario e universale. In effetti, rileggere oggi il canto gregoriano significa in un certo senso andare alla fonte della civiltà musicale occidentale stessa, ripensando un concetto fondamentale come la modalità ed eliminando le gerarchie tra le note, gli accordi subordinati e i movimenti cadenzali.